Settima vittoria in casa del Catania SSD in altrettante gare giocate. Il Massimino resta così un fortino per gli etnei, che di misura superano l’Acireale con qualche difficoltà di troppo, soprattutto nel finale con un atteggiamento a larghi tratti parecchio rinunciatario.
Catania che parte subito forte, palla in mezzo e Rizzo calcia a botta sicura ma trova l’opposizione di Giappone che con un colpo di reni non indifferente tiene a galla l’Acireale, entrato abbastanza contratto in questo inizio di ripresa. A gara in corso sono tanti i cambi di mister Ferraro, che mette in campo forze fresche come Russotto, Jefferson, Forchignon e Somma, cambiando leggermente lo schema di gioco.
Diversi cambi anche per l’Aciareale con Costantino che prova a cambiare le carte in tavola, mettendo giocatori di gamba in mezzo. Ma alla mezz’ora pochissime azioni granata a referto, merito anche di un ottimo Lorenzini che fa buona guardia alle sortite d’attacco avversarie.
Secondo tempo dove succede davvero pochissimo con il Catania che a un certo punto gestisce la palla, pallino del gioco che passa all’Acireale che però è impreciso nelle manovra e non riesce mai a chiudere un’azione difensiva.
Lunghissimi i 7 minuti di recupero concessi dall’arbitro per via dei tanti cambi, il Catania SSD ha difeso con le unghie e con i denti tre punti fondamentali per consolidare il primato in classifica.


Facebook
Twitter
Instagram
RSS