Torna il pagellone di fine anno targato NewsCatania. Al via l’appuntamento con il reparto difensivo che per ragioni logistiche ingloba difensori e portieri. Protagonista principale il portiere Matteo Pisseri, che ha iniziato la stagione come ha finito quella precedente, dimostrando che la Serie C gli sta stretta. Ma la vera sorpresa è l’ex Vicenza Bogdan.
PISSERI – L’estremo difensore rossazzurro è stato eletto al termine della passata stagione dai tifosi del Catania sul nostro portale miglior giocatore del Catania. Le sue parate sono state di fondamentale importanza in un campionato colmo di difficoltà in casa rossazzurra. Nella prima fase del campionato in corso l’ex Monopoli si è ripetuto ed ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei migliori (forse il migliore) dell’intera categoria. Le partite sbagliate, anzi gli interventi sbagliati, si contano probabilmente sulle dita di una mano. VOTO 9
MARTINEZ – Fare il vice di Pisseri non è certamente cosa facile. Se da un lato il giovane spagnolo sta imparando molto, dall’altro scarseggiano le opportunità di dimostrare in campo le proprie abilità. Se l’anno scorso sotto la voce “minuti giocati” spuntava uno zero, quest’anno quella voce recita 180. Due partite di Coppa Italia in cui Martinez ha fatto il suo non subendo reti in una (6-0 sull’Akragas) e prendendone due, ma senza colpa, nell’altra (1-2 contro il Cosenza). Troppo poco per una valutazione. S.V.
MARCHESE – Insieme a Biagianti e Lodi rappresenta per storia, esperienza ed appartenenza alla maglia la colonna portante di questa squadra. In questa prima fase di campionato ha fatto ancora meglio di quanto fatto vedere della passata stagione. Complice anche l’avergli fatto nuovamente assaporare il sapore della fascia sinistra, quella che gli compete di natura. Risponde comunque presente se gli vengono chiesti straordinari in mezzo alla difesa. VOTO 6.5
DJORDJEVIC – L’anno scorso una delle poche note liete. Uno dei tanti talenti scovati da Lo Monaco. In questa stagione però, ha visto troppo poco il campo, complice gli infortuni e la concorrenza di un pilastro come Marchese. L’importante è comunque rispondere presente quando chiamato in causa, cosa che lui ha sempre fatto, avendo anche messo a segno un gol da subentrato. VOTO 6.5
BOGDAN – Se il rendimento alto di Pisseri è sempre stato qualcosa di aspettato, lo stesso non si può dire di Bogdan. L’ex Vicenza sembrava essere la riserva di uno tra Tedeschi, Aya e Blondett. Invece il croato partita dopo partita si è rivelato fondamentale per questa squadra tanto da sentirne la mancanza quando non è in campo. VOTO 9
AYA – Importante per la squadra per la sua duttilità. Può giocare infatti sia da terzino che da centrale. Anche nel suo caso si tratta di uno dei difensori migliori del campionato. Non per nulla è un elemento imprescindibile dello scacchiere di Lucarelli. Ha infatti fin qui giocato tutte le partite di campionato e saltato appena una di Coppa Italia. VOTO 7.5
TEDESCHI – Insieme ad Aya, Bogdan e Pisseri rappresenta lo zoccolo duro. Se il Catania ha la migliore difesa del campionato ed ha inanellato una serie di partite senza subire neanche una rete è anche merito loro. Tedeschi dal canto suo ha la stoffa del leader ed è perfetto compagno di reparto di chiunque gli viene messo a suo fianco. VOTO 7
BLONDETT – Inizio di stagione sfortunato per l’ex Cosenza che ha avuto a che fare più con infortuni che con la palla. S.V.
SEMENZATO – Terzino destro nel 4-3-3, esterno di centrocampo nel 3-5-2. In ogni caso quasi mai Lucarelli fa a meno dell’ex Pordenone (se non dal primo minuto lo fa entrare sempre a partita in corso). In una sola occasione Semenzato non ha visto il campo. Buone qualità di spinta, due assist per lui. La sensazione però è che possa fare ancora di più come testimoniano diverse occasioni da gol sprecate. VOTO 6.5
ESPOSITO – Il vero potenziale di questo ragazzo deve ancora essere messo in mostra. Bene le prime volte che è stato chiamato in causa. Un po’ meno in queste ultime uscite. Su di lui Lucarelli ha detto di voler puntare molto. Ma sembra che ci sia ancora un po’ da lavorarci su. VOTO 6
LOVRIC – Solo qualche minuto di apparizione non rendono possibile una valutazione del calciatore sul quale però si è detto di puntare molto. S.V.
DRAUSIO – Il difensore centrale brasiliano l’anno scorso è stato uno dei più utilizzati della squadra. Se la prima fase di campionato era stata negativa, nella seconda è apparso più ambientato e le prestazioni sono salite di livello. Se non fosse stato per lo spiacevole accaduto delle minacce ricevute da alcuni tifosi che lo hanno spaventato e fatto richiedere di salutare Catania, sarebbe stato uno dei difensori della squadra. VOTO 6
BERGAMELLI – Non fortunato il 2017 rossazzurro per Dario Bergamelli. Sebbene fosse stato il pilastro di quella difesa, con lui in campo il Catania nel 2017 ha disputato appena sette partite di cui ben cinque perse, a causa di un infortunio che l’ha costretto lontano dai campi per tutto il finale di stagione. Partite in cui comunque si è sempre distinto. A fine stagione ha salutato destinazione Pro Vercelli. VOTO 7
MBODJ – Anche lui non fa più parte della rosa attuale rossazzurra. Poco considerato dagli allenatori, Mbodj è sceso in campo in sole due occasioni (una delle quali subentrando ad inizio ripresa causa infortunio Bergamelli). In entrambe si è comunque ben distinto raccogliendo gli applausi del pubblico. S.V.
PARISI – L’aria di casa gli fa forse bene. Il Parisi di quest’anno che veste la maglia del Siracusa sembra un lontano parente di quello visto con quella del Catania. Nel 2017, anche a causa di mancanza effettiva di alternative, il giovane esterno è sceso in campo in quasi tutte le gare deludendo però spesso le aspettative. VOTO 4.5
BALDANZEDDU – Sfortunata la parentesi rossazzurra per l’ex Venezia. Appena quattro presenze a causa di un infortunio che lo ha costretto troppo tempo lontano dai campi. S.V.
DE ROSSI – Anche per lui poche presenze in rossazzurro, appena tre nel 2017. S.V.
Foto: Filippo Galtieri


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