Il consiglio federale della Figc di martedì prossimo potrebbe portare degli importanti cambiamenti nel calcio italiano, alcuni dei quali potrebbero coinvolgere la Lega Pro. Tra i punti proposti dal presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, c’è anche la possibilità di consentire il progetto delle squadre B di Serie A che potranno partecipare ai campionati di Lega Pro. Le squadre in questione non né essere promosse né retrocedere, inoltre non potranno disporre di extracomunitari. Il progetto potrebbe partire già a settembre o al massimo tra un anno.
Secondo il presidente della terza serie professionistica italiana il progetto nasce per combattere gli sprechi, le rose troppo ampie e per valorizzare i talenti italiani. Ecco alcuni punti fondamentali:
1) Partecipazione della Squadra B dei club professionisti di A al campionato di Lega Pro.
2) I punti conquistati dalla Squadra B valgono per la stessa e per l’avversaria, ma, al termine del campionato, la squadra B non viene né promossa né retrocessa.
3) L’organico di ogni squadra B deve essere comunicato alla Lega Pro al termine della sessione estiva e invernale del mercato.
4) Se l’organico riserve della prima squadra risulta insufficiente, via libera all’integrazione con i ragazzi del settore giovanile.
5) Addio al campionato Primavera.
6) Rispetto delle regole della Lega Pro: rinuncia ai contributi, esclusione dal voto in assemblea, indicazione del terreno di gioco.
7) Modalità d’iscrizione: le società che intendono partecipare al campionato di Lega Pro con la squadra B, pagano la quota alla stessa Lega.
8) Stranieri: sì ai giocatori comunitari, no ai giocatori extracomunitari che in Lega Pro non possono giocare.
Foto da: www.gruppogravina.com


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