“Quando penso a Catania e ai suoi tifosi, mi viene in mente una sola parola: amore”. Esordisce così il “Pitu” Barrientos nell’intervista rilasciata a La Sicilia. L’argentino, ora al Toluca, in Messico, è tornato a parlare dei rossazzurri cinque anni dopo il suo addio.
Impossibile non ripensare al primo difficile periodo passato: “Stavo male, ma il direttore Lo Monaco ha voluto puntare su di me. Non lo dimenticherò mai. Sono stati giorni molto complicati , ma i medici, i dirigenti e i compagni mi sono stati vicino. Il 25 novembre 2009 finalmente la prima corsetta in campo. Ricordo ancora quel giorno: allenatori e compagni di squadra mi applaudirono, il prof. Bartali mi seguì come un’ombra, e i medici erano felici”.
Il gol al Lecce: “Ero entrato a 20′ dalla fine. I miei compagni mi hanno festeggiato due volte: per la vittoria e per quel gol che aspettavo da tanto tempo”.
E se arrivasse una chiamata di Lo Monaco? “Andrei di corsa all’aeroporto, pronto a prendere il primo aereo”.
Foto: footballpassion24


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