Nelle pagine sportive de La Sicilia in edicola quest’oggi c’è una lunga intervista ad Aldo Cantarutti, ex bomber del Catania. Tanti i temi trattati passando dai ricordi del passato alle sofferenze del presente, con un occhio al futuro.
“Poteva andare peggio di come sta già andando al Catania. La società ha resistito, Pulvirenti è riuscito a far sopravvivere il club che adesso sembra essere fuori pericolo. Sappiamo tutti che a Catania non c’è mai stata voglia di investire nel calcio e ricordo ancora i tempi del cav. Massimino”.
Su Camplone e sul campionato che dovrà affrontare il Catania: “Non conosco personalmente Camplone, ma so che è allievo di Galeone, non è un nome blasonato come tecnico, ma mettiamolo alla prova. Quest’anno il campionato sarà più difficile rispetto ai precedenti perché c’è innanzitutto una signora squadra come il Bari. Il Catania dovrà faticare, ma se i tifosi l’aiuteranno la strada sarà meno complicata. Il peggio secondo me è ormai alle spalle”.
Foto: bergamo.corriere.it


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