Uno dei problemi del Catania fino ad ora è la scarsa concretezza in fase di realizzazione e su questo sta lavorando Pino Rigoli perché è vero che “il metro di paragone sono tre trasferte e un match in casa, ma è meglio risolvere i problemi alla base”.Scrive così l’edizione odierna de La Sicilia che analizza nel dettaglio per l’appunto la fase offensiva dei rossazzurri.
Gli esterni ad esempio, si legge, stanno troppo bassi, arrivano pochi cross dentro l’area di rigore e le conclusione verso la porta in media sono ben al di sotto di ciò che deve normalmente essere. Per ovviare a questo problema la risposta è solo una: “avanzare il raggio d’azione della squadra”. Oltre agli esterni (tra questi secondo il quotidiano siculo Fornito è tra i migliori perché corre molto), un ruolo fondamentale lo ha il regista che deve curare al meglio sia la fase di non possesso che la manovra della squadra.
Foto: Filippo Galtieri


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