“Lo sapevamo che non c’era solo la vicenda Castro“. Così l’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, ieri durante la conferenza stampa. Il dirigente etneo ricorda: c’era anche quella relativa a Gillet,Piermarteri, Rolin, Rinaudo e che ce ne sono altre e di come siano aspetti prioritari perché, per l’iscrizione del club al campionato. Secondo Lo Monaco queste vicende hanno finito per influire anche su ciò che accade in campo: “Le vicende extra calcistiche hanno generato in tutti uno spirito di condanna unanime. L’arbitro che annulla un gol così evidente o non concede un rigore netto come quello di Andria sicuramente è condizionato”.
Foto: goal.com


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