Ennesimo colpo di scena. Come scrive anche La Sicilia in edicola oggi, Benedetto Mancini ieri è tornato a Catania e si è recato nello studio di Giarre del notaio Grasso ad esibire un assegno di 200 mila euro a garanzia dei bonifici già effettuati in precedenza della somma di 375 mila euro. L’assegno è stato trattenuto dai curatori come deposito fiduciari.
Questo, continua il quotidiano siciliano, lascia intendere che si sta dando un’ulteriore opportunità a Mancini e al suo FC Catania 1946 per rilevare il ramo d’azienda sportivo del Catania.


Facebook
Twitter
Instagram
RSS