“Sembra essere giunta al capolinea anche la “Meridi srl”, storica società del patron del Calcio Catania, Antonino Pulvirenti che la possiede per intero attraverso Finaria Spa“. Così il quotidiano “La Sicilia” sulla situazione delle società extracalcistiche in mano al patron rossazzurro.
L’articolo spiega come tra stipendi non pagati, debiti rimasti insoluti con i fornitori e mancato approvvigionamento dei punti vendita “Fortè” la situazione si sia ulteriormente aggravata con i legali del gruppo che stanno provando a proporre un “concordato in bianco”, ossia una richiesta di rinvio di 120 giorni che dovrebbe servire sopratutto alla conservazione dei posti di lavoro tramite la cessione dei punti vendita, trovando, inoltre, qualcuno dei “sopravvissuti della grande distribuzione che abbia la forza di acquisire i punti vendita della Meridi”.
Il giornale etneo conclude spiegando come Meridi abbia rinunciato ad un credito di 16 milioni a favore della controllante Finaria, rinunciando ad una cifra che sarebbe potuta servire a pagare dipendenti e fornitori e come già in precedenza avesse rinunciato ad un credito di circa 2 milioni e 386 mila euro vantato proprio nei confronti del Calcio Catania.
Foto Alfredo Falcone – LaPresse


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