Man of the match e, soprattutto, uomo simbolo di questo Catania è senza dubbio il giovane catanese di nascita Andrea Di Grazia. La tripletta messa a segno ieri contro i cugini del Messina è stata la giusta ricompensa a quanto di buono aveva fatto vedere fin qui quest’anno ma è stata la giusta ricompensa anche e soprattutto per tutta la gavetta fatta presso le giovanili rossazzurre.
La Sicilia di oggi, nel suo inserto dedicato allo sport, sottolinea come la sorte spesso gli remava contro. “Papà scomparso, mamma che l’accompagna al campo, sorriso mai perduto“. Già l’anno scorso aveva dimostrato di avere stoffa da vendere proprio con Rigoli ad Agrigento (Pancaro invece non puntava su di lui). E pensare che quest’estate il talentino nostrano era ad un passo dall’addio in ambito dell’operazione che avrebbe portato a Catania Zibert. Meno male allora, verrebbe da dire oggi, che lo sloveno ha fatto i capricci.
Foto: Filippo Galtieri


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