Il caso “I treni del gol” in primo piano sulle pagine sportive de “La Sicilia”. Il quotidiano catanese sposa la tesi del pagamento a vuoto, da parte dell’ex presidente rossazzurro: “Delli Carri e Arbotti dissero di sì a Pulvirenti, ma non è mai stata trovata traccia di telefonate, contatti o incontri”. L’articolo continua precisando che Arbotti, agente di calciatori, “è stato inibito per 5 anni per aver violato l’articolo del codice che impone ai tesserati il rispetto dei princìpi di lealtà sportiva ma, spiega la sentenza, sul fatto che Arbotti avrebbe contattato i giocatori per far vincere il Catania non ci sono dubbi: non contattò nessuno”. Secondo la sentenza il materiale raccolto dimostra solo che l’agente aveva assicurato a Pulvirenti la sua disponibilità a contattare alcuni giocatori delle squadre avversarie.
Foto da: corrierequotidiano.it


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