In trasferta è sempre la stessa storia. Neanche il ritorno di Lucarelli per adesso ha cambiato il trend del Catania lontano dal “Massimino”. La formazione rossazzurra esce dal “Ceravolo” con le ossa rotte, scrive La Sicilia di oggi, una prestazione incolore, una partita nata male e proseguita peggio. Il finale è amaro, allarmante per il futuro perché al di là degli infortuni e dell’inferiorità numerica degli etnei nel secondo tempo, questa squadra ha limiti tecnici e mentali ben precisi.
Fonte: PH Sabrina Malerba/NewsCatania.com


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