Spazio all’approfondita analisi del match sulle pagine sportive de “La Sicilia” di oggi. Il quotidiano catanese racconta la partita, le cui battute decisive sono soprattutto dopo il secondo gol rossazzurro di Russotto. A quel punto, col Catania che continua il pressing sull’Andria, Moriero sceglie di non chiudersi, tenenendo il 4-2-3-1 inalterato con l’inserimento di Plasmati e l’uscita di uno spento Bombagi, che porta Calil sulla linea dei trequartisti. Ma l’allenatore pugliese azzecca anche una seconda mossa, a 18′ dal termine: Garufo per Castiglia, con Di Cecco restituito alla mediana (era partito terzino). Mossa che dà al centrocampo “una spinta sufficiente ed una fase di filtro diversa da quella che aveva garantito uno spento Castiglia”.
Foto da: facebook.com/CalcioCataniaSpaOfficial


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