Sono l’orologio Rolex, lo smartphone e la fede nuziale di Marco Biagianti l’oggetto delle attenzioni maggiori del post gara tra Catania e Reggina della gara di ieri del Granillo. “Comprensibile la reazione rabbiosa di Biagianti ma anche degli altri rossazzurri e dell’amministratore delegato Pietro Lo Monaco” scrive oggi tra le sue pagine La Sicilia. È stato informato subito il presidente della Lega Pro, Gravina, sottolinea il quotidiano, “avvenuto in un impianto pieno zeppo non solo di poliziotti, e carabinieri, ma anche degli steward addetti proprio ai controlli e alla sicurezza. Un furto che ha lasciato senza parole pure gli stessi dirigenti della Reggina che si sono scusati ovviamente mortificati con Biagianti“. Sarebbero stati dei “nomadi”, o meglio dei rom, completa La Sicilia, degli stranieri che vivono a Reggio Calabria precisamente nella zona Ciccarello. Subito dopo la gara polizia e carabinieri si sono messi alla ricerca e in serata sono riusciti a fermare i responsabili e a recuperare tutti gli oggetti del capitano del Catania.
foto: tuttomercatoweb.com


Facebook
Twitter
Instagram
RSS