In un articolo a cura di Giovanni Finocchiaro in edicola oggi con La Sicilia si legge di quanto sia da apprezzare chi al Catania lavora tanto e in condizioni di estremo disagio e incertezza.
Il riferimento va a chi ha accettato di costruire tutto senza avere certezze dal futuro e col rischio di vedere il proprio lavoro gettato al vento, perché “all’indomani di quel 23 giugno la sensazione che una catastrofe potesse abbattersi sul Catania era fortissima”. Poi però si è andati avanti, facendo di tutto per ricostruire subito, arrivando fino ad oggi con il nuovo progetto.


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