Tra le pagine de La Sicilia di oggi viene analizzato il momento del Catania soprattutto nel suo reparto nevralgico quale quello offensivo che stenta a decollare. Russotto è padrone del pallone esaltando se stesso ed il pubblico con le sue giocate. Tuttavia il limite noto del calciatore ex Catanzaro è quello caratteriale. Spesso si innervosisce con facilità spegnendosi d’incanto durante la partita. Un peccato, sottolinea il quotidiano, perchè finisce per sprecare quanto tecnicamente riesce a dare. “Piscitella, da lui qualche amico romano che di calcio se ne intende ci aveva garantito che a Catania sarebbe esploso e lui stesso è sceso in Sicilia sicuro di disputare la migliore stagione della sua carriera” conclude La Sicilia. Tuttavia dopo il gol realizzato a Reggio Calabria è sparito sia metaforicamente che dal campo,anche per un infortunio che ne ha limitato il raggio d’azione. Perché gioca pochissimo?
Foto: Filippo Galtieri


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