Ad aprire le pagine sportive odierne de “La Sicilia” sono le parole di Pietro Lo Monaco, che ieri in conferenza stampa è tornato sull’intricata questione ripescaggio. Un incontro con la stampa organizzato per spiegare alla tifoseria rossazzurra le mosse del club, ha dichiarato in apertura l’amministratore delegato etneo. Il quotidiano catanese mette in risalto queste dichiarazioni del dirigente, il cui primo affondo va alla Figc: “All’improvviso tutto è cambiato senza alcuna logica, costringendo un settantenne messo lì a fare il commissario a rinnegare tutto ciò che aveva sostenuto. Una follia che fa inorridire. […] Abbiamo ottemperato a tutti gli obblighi per le iscrizioni in B e in C. Un grande esborso economico che rischia di essere inutile”. Poi l’articolo riporta anche i sospetti di Lo Monaco, relativamente alle tempistiche della vicenda, assai diverse da quelle usate per Avellino e Como: “Situazioni risolte in 4-8 giorni. Come mai queste differenze? Perché quando si ariverà all’udienza il golpe sarà già consumato. E mentre succedeva tutto questo la Lega B ha deciso di fare i calendari. Il comunicato Figc che tardava ad arrivare e che, una volta arrivato, smentiva tutto ciò che era stato asserito fino a pochi giorni prima. Come si fa a non pensare che ci sia un disegno dietro?”.
Foto da: calciocatania.it


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