La Paganese, domani ospite al Massimino, segnerà il ritorno di Gianluca Grassadonia, allenatore dei campani, sull’isola. L’ex giocatore di Salernitana, Cagliari e Cosenza è stato, infatti, sulla panchina del Messina nelle ultime due stagioni. Poco più di due anni fa, la chiamata di Pietro Lo Monaco, allora patron dei peloritani, che lo catapulta sulla panchina giallorossa, con la squadra penultima in classifica nel girone B di 2° divisione. La prima stagione si chiude come meglio non si poteva immaginare, con la vittoria del campionato e la promozione in prima divisione. Meno fortunata la parentesi legata allo scorso campionato di Lega Pro, dove il Messina faticò non poco e il 12 marzo, dopo sei sconfitte in sette gare, e con la squadra nei bassifondi della classifica, arriva l’esonero. Poco male per l’allenatore salernitano, che nel luglio scorso si accasa alla Paganese. Un ritorno a casa, per Grassadonia, che era già stato allenatore degli azzurro stellati dal 2011 al 2013, proprio prima della parentesi messinese, centrando i play off promozione nella travagliata prima stagione e la salvezza nella seconda. Obiettivo che la società gli ha riproposto per questa stagione e che Gianluca sta inseguendo togliendosi qualche soddisfazione come il 2-1 imposto al brillante Foggia di De Zerbi alla prima , o l’1-1 imposto al Messina nel miglior momento dei giallorossi, alternato a qualche tonfo, come la sconfitta con la Lupa Castelli Romani. A Catania, Grassadonia arriva per mettere altri punti in cascina ed avvicinare l’obiettivo stagionale, per farlo dovrà vincere il duello a distanza con Pippo Pancaro.


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