Attimi di follia, ieri, a Foggia. Ieri, al rientro dalla trasferta di Andria (conclusasi con una sconfitta per 0-3), il bus della squadra pugliese è stato vittima di una violenta aggressione, davanti allo Stadio Zaccheria. Secondo quanto riferito da Danilo Coppola, responsabile dell’Associazione Italiana Calciatori della Lega Pro a TuttoLegaPro.com, il pullman della squadra sarebbe stato circondato da circa 300 persone a volto coperto. “Una parte di loro – continua il portale on line- è riuscita ad entrare dentro il mezzo e li è successo di tutto: i giocatori sono stati minacciati con mazze e spranghe, alcuni sono stati picchiati. Ad alcuni hanno rubato degli oggetti personali e altri hanno ricevuto sputi. Al termine dell’aggressione i calciatori, visibilmente scossi, sono scappati da Foggia e, a loro spese, hanno scelto di alloggiare in un hotel in una località segreta. Ho sentito alcuni dei tesserati e li ho trovati impauriti”.
“Come Assocalciatori, continua Coppola, credo che potremmo mettere in atto delle iniziative eclatanti. Il blocco dei campionati? Non so, è presto per parlarne ma è un’idea. Martedì la squadra dovrà disputare la semifinale di Coppa contro il Siena proprio a Foggia. Ma con queste condizioni ambientali disputare la sfida, al momento, sarebbe impossibile…”.
Sulla vicenda è intervenuto pure Damiano Tommasi dell’Associazione italiana calciatori: “Si tratta di un evento inqualificabile”.
Foto da : foggiacalciomania.com


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