Il Catania vince e convince in questa prima uscita allo stadio “Angelo Massimino”: scacciate via tutte le paure ed i dubbi nati dopo la debacle di Monopoli, col pubblico che ha incoraggiato dall’inizio alla fine la squadra. Prestazione molto positiva di Ceccarelli e Sipos, ma trovare qualcuno sotto la sufficienza oggi è praticamente impossibile.
90’+4 – Non succede più nulla sul prato del “Massimino”, con l’arbitro Di Cairano che decreta la fine delle ostilità.
90’+1 – Ultimi assalti della Fidelis Andria.
90′ – Segnalati quattro minuti di recupero.
88′ – Fase di stanca della partita: calano i ritmi, col Catania che amministra e la Fidelis che non riesce a rendersi pericolosa. Ammonito il giovane Greco per un fallo da dietro giudicato troppo irruento da Di Cairano.
86′ – Duettano benissimo Biondi e Russotto sull’out mancino: sfera che arriva a Izco che, nel tentativo di verticalizzare, colpisce male e fa sfumare l’azione offensiva.
83′ – Moro prova la conclusione, ribattuta da un difensore pugliese. Un paio di buone sponde per il giovane attaccante.
82′ – Non si copre più di tanto mister Baldini, che ha comunque mantenuto l’assetto iniziale. Segnale riconducibile ad una mentalità vincente e del non avere paura dell’avversario dopo che si è in vantaggio.
79′ – Fuori Provenzano e Maldonado per far spazio a Izco e Greco: interessante il fatto che quest’ultimo sia andato a ricoprire il ruolo di Maldonado e non quello da mezzala abituale.
78′ – Ammonito Venturini per fallo su Russotto.
77′ – Pronti a fare il loro ingresso in campo Izco e Greco: vedremo chi tirerà fuori dal rettangolo di gioco mister Baldini.
76′ – Ultimo cambio per la Fidelis Andria: entra l’ex Nunzella per Carullo.
75′ – RUSSOTTO! Parata per i fotografi di Dini, abile a distendersi in tuffo sul tiro a giro di Russotto e scongiurare la terza segnatura rossazzurra.
73′ – BIONDI! Va vicinissimo al terzo gol il prodotto della cantera etnea. Apprezzabile l’inserimento senza palla, tiro però strozzato.
71′ – Ultimo venti minuti più recupero: urla Stancampiano per mantenere alta la concentrazione dei difensori etnei. Soltanto tiri dalla distanza da parte degli ospiti che appaiono sfilacciati tra i reparti.
69′ – Si alza il pressing del Catania: adesso la Fidelis Andria lascia parecchi spazi in alcune zone del campo, con gli esterni liberi di percorrere la fascia e creare seri pericoli.
66′ – Altri due cambi per il Catania: secondo esordio in maglia rossazzurra per Biondi, che rileva Rosaia. Fuori pure colui che sta decidendo il match con una doppietta Sipos, applauditissimo dalle due tribune. Dentro il giovane Moro.
65′ – Giro palla del Catania con i quattro difensori che scaricano in uscita su Maldonado: dai piedi del numero quattro sono partiti diversi lanci negli ultimi minuti.
60′ – Dentro Alberti, attaccante strutturato e abile nel gioco aereo, tra le file della Fidelis Andria: tenta il tutto per tutto Panarelli.
59′ – Standing ovation dello stadio per Ceccarelli, richiamato in panchina da Baldini all’ora di gioco: al suo posto dentro Russini. Catania che mette forze fresche in attacco.
57′ – Cambio campo pericoloso di Russotto: Calapai, udendo le urla di avviso dello stadio, anticipa l’avversario e rilancia lungo.
54′ – Ancora Monteagudo: conclusione senza velleità dai trenta metri che non inquadra lo specchio della porta di Dini.
52′ – Discesa prepotente di Provenzano che scarica un bel sinistro dalla media distanza: esterno della rete. Applaude Baldini comunque l’iniziativa della sua mezzala.
50′ – Lacassia frana su Russotto, che protesta vibratamente dopo il fallo: Di Cairano non ravvisa nessuna irregolarità ed anzi ammonisce Russotto. Non approva il pubblico del “Massimino”.
46′ – Doppio cambio per gli ospiti in avvio di secondo tempo: fuori Fontana, visibilmente in debito d’ossigeno contro lo strepitoso Sipos, dentro Venturini. Fuori anche Favetta, dentro Gaeta.
Primo tempo dominato dal Catania, mai realmente in difficoltà contro una Fidelis Andria apparsa fin troppo remissiva. Ceccarelli nel vivo del gioco, con numerosi spunti palla al piede ed un assist al bacio per Sipos. Secondo gol di rapina, grazie all’errore grossolano di Fontana che ha aperto un’autostrada cavalcata perfettamente dal gigante croato.
45’+2′ – Finisce così il primo tempo: da segnalare qualche scaramuccia tra le due panchine al rientro negli spogliatoi.
45’+1′ – GOL DEL CATANIA! RADDOPPIA SIPOS! Bravissimo l’attaccante croato ad approfittare di uno stop sbagliato di Fontana e a bruciarlo in velocità, presentandosi a tu per tu con Dini che nulla può neanche stavolta sulla conclusione angolata del numero venticinque. Catania quasi perfetto in questo primo tempo.
45′ – Due minuti di recupero.
44′ – Ci avviamo verso la fine dei primi quarantacinque minuti: il Catania non riesce a sfruttare una bella ripartenza avviata da Stancampiano.
42′ – MONTEAGUDO! Diagonale rasoterra del centrale in proiezione offensiva che sfila a lato della porta di Dini.
40′ – Altro dribbling ubriacante di Ceccarelli: certamente il migliore in campo per distacco, dai suoi piedi sono partite tutte le occasioni pericolose del Catania.
38′ – Ancora Sipos, abile in pressing a non far ripartire la manovra ospite. Sacrificio al servizio della squadra, con i tre d’attacco che si sono ben distinti fin qui.
36′ – È calata la foga agonistica del Catania che comunque si difende bene. Momento in cui bisogna gestire le forze.
35′ – Giallo per Rosaia: Di Cariano lo sanziona per un intervento in ritardo su Sabatino.
34′ – BUBAS! Terzo tempo in area della punta e Stancampiano che vola a respingere il colpo di testa angolato ma debole.
32′ – Riprende il match.
30′ – Ammonito Di Noia per un fallo su Pinto a palla lontana: breve cooling break per dissetarsi da parte di tutte e due le squadre.
28′ – Timidi segnali di risveglio degli ospiti: in particolare sulla corsia di sinistra Carullo sta provando a spingere, fin qui con pochi risultati.
25′ – Fuori Bonavolontà dentro Di Noia: aggiunge esperienza a centrocampo Panarelli, in un reparto apparso totalmente in confusione.
24′ – Catania ben messo in campionato : Panarelli, non a caso, sta per effettuare la prima sostituzione tra le file della Fidelis per dare una scossa e un segnale positivo ai suoi giocatori.
22′ – Indemoniato Ceccarelli: Carullo lo stende a metà campo e l’arbitro fischia l’ennesimo fallo ai suoi danni. Un fattore assoluto in questi primi venti minuti di gioco.
20′ – RUSSOTTO! Calcia la punizione il numero sette: sfera che esce di pochissimo, facendo la barba al palo.
19” – Break di Pinto che recupera un gran pallone e trasforma l’ azione da difensiva in offensiva: Bolognese lo stende e viene ammonito da Di Cairano. Prima sanzione disciplinare.
17′ – Ceccarelli col destro: tiro debole, blocca in due tempi Dini.
14′ – Errore in impostazione della Fidelis: Lacassia, vistosi superare in velocità da Ceccarelli, lo ostacola impedendogli di proseguire la propria corsa. Non è fallo secondo l’arbitro Di Cairano: scelta discutibile, con i sanitari che entrano in campo per prestare le cure mediche del caso.
12′ – Approccio ottimo del Catania: Baldini in panchina è soddisfatto di come i suoi hanno aggredito fin da subto l’avversario, trovando meritatamente il gol del vantaggio.
10′ – GOL DEL CATANIA: Sipos sblocca la partita! Pallone delizioso di Ceccarelli nello spazio che lancia Sipos indisturbato verso la porta di Dini: controllo perfetto e botta all’angolino basso di sinistra che gonfia la rete. Corona così un avvio praticamente perfetto il gigante croato.
8′ – CASOLI! Di controbalzo il trequartista ospite prova a sorprendere Stancampiano leggermente fuori dai pali: palla che si spegne sopra la traversa.
5′ – Ha già smistato una quantità di palloni importante Leon Sipos: gioco di sponda che sta favorendo le incursioni degli esterni e le sovrapposizioni dei terzini.
3′ – CECCARELLI! Salva Dini sulla botta potente del numero undici: è partito in quinta il Catania, voglioso di sbloccare la contesa il prima possibile.
2′ – Percussione di Calapai sulla destra e cross in mezzo: Dini neutralizza l’occasione in presa bassa. Avvio coraggioso del Catania.
1′ – Si comincia! Primo pallone giocato dal Catania, che attaccherà da sinistra verso destra in questa prima frazione di gioco.
Squadre che a breve faranno il loro ingresso in campo: terreno di gioco che si presenta in discrete condizioni nonostante le piogge delle ultime ore. Da verificare la tenuta del manto alle sollecitazioni dei tacchetti per tutta la gara.
Diramate le formazioni ufficiali della sfida: conferma per Stancampiano tra i pali che vince il ballottaggio con Sala, mentre in attacco Baldini manda il soffitta il “falso nueve” e punta sui centimetri ed il peso di Leon Sipos. Consueto 3-5-2 degli ospiti, che non si snaturano mantenendo la fisionomia mostrata dall’inizio del pre-campionato.


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