Quest’oggi sono stati presentati alla stampa Luca Calapai e Adis Mujkic dal direttore Pietro Lo Monaco che è ritornato sul discorso ripescaggi.
Queste le sue parole: “Quello di Calapai è un ritorno, si tratta di un ragazzo che è cresciuto con noi. Appena si è presentata la possibilità di riportarlo qui, l’abbiamo colta immediatamente. Spero per lui che possa vestire questa maglia per tanti anni. Mujkic è un talentino. È convinto di essere un attaccante, ma sarà una mezzala. Luca deve darci subito il suo apporto, sarà una littorina su quella fascia. Adis invece è un giovane, un classe 2000, anche se in altri Paesi i calciatori della sua età giocano già stabilmente in prima squadra”
RIPESCAGGIO – “La parola ‘rassegnazione’ non esiste nel vocabolario del Calcio Catania. Come detto da Fabbricini e Frattini, aspettiamo il pronunciamento del Collegio di Garanzia del Coni, previsto per il 7 settembre. Verrà deciso se la Serie B rimarrà a 19 squadre oppure ritornerà a 22 ed, eventualmente, quali squadre saranno ripescate. Aspettiamo con pazienza e fiduciosi, ma al tempo stesso gridando il nostro disappunto per ciò che è successo e per il danno che abbiamo subito. Quando vedo società come Brescia o Cremonese disattendere gli obblighi di sponsorizzazione previsti dalla Lega, mi viene da sorridere pensando a quando si è sostenuto che i club di Serie B fossero tutti compatti e uniti”.
AZIONI LEGALI – “Ad inizio prossima settimana partiranno le denunce penali nei confronti di tutte le componenti, ci sono i presupposti visto ciò che è accaduto. Abbiamo avvocati di primissimo spessore, tutto è stato concertato insieme a loro. Stando a quanto loro sostengono, ci sono tutti gli estremi. Il dolo c’è stato. È stata commessa un’enormità, che sta minando seriamente la vita della nostra società, che sta cercando di venire fuori da situazioni poco simpatiche ed ha sempre pagato. La Figc ha in mano somme importanti, che non sono ancora state restituite. Non capiamo questo atteggiamento, questo andare in maniera così sfacciata contro le regole. Il cambio dei format dei campionati è necessario, è vero, ma tutto va fatto seguendo le regole ed investendo tutte le categorie, non soltanto la Serie B”.
Foto: newscatania.com


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