Ai microfoni della sala stampa ha parlato Cristiano Lucarelli, allenatore del Messina.
ATTEGGIAMENTO – “Mi è piaciuto tutto, tranne la sufficienza sul 2-0. Non abbiamo chiuso con la Casertana, nemmeno contro il Taranto. Dobbiamo essere più cinici, mi sono arrabbiato per questo con la mia squadra”.
GRAZIE AI TIFOSI – “I tifosi aspettavano questa vittoria. Temo la partita contro la Fidelis, tra 10 giorni, perché contro il Matera essendo una partita di cartello le motivazioni arriveranno da sole. Sarà la terza partita di una settimana dura, ma ripeto la Fidelis mi preoccupa di più”.
LAVORO IN SETTIMANA – “I nostri gol non sono casuali. I concetti di come attaccare rimangono. Abbiamo sentito molto la partita, decisa da due episodi, ma questo è il calcio. Ho avuto la sensazione che fino al nostro primo vantaggio abbiamo tenuto noi la palla, anche a gara in corsa ho visto una squadra con personalità capace di tenere sempre la palla. Andare in vantaggio è positivo, perché abbiamo dei contropiedisti capaci di tenere alta la palla e sfruttare al meglio gli spazi. Abbiamo rischiato davvero poco”.
QUESTA E’ LA MIA SQUADRA – “Il mio Messina è sulla buona strada, ma questo lo scopriremo strada facendo. Sto lavorando sulla testa dei ragazzi, ma serve tempo per capire se saremo compatti e concentrati su ogni partita. L’importante è mantenere vivo questo filotto, per evitare di ricadere in errori che in passato hanno danneggiato questo gruppo”.
TABELLONE COPPA ITALIA – “Il regolamento è bizzarro, domenica sia noi che il Catania affronteremo due grandi squadre arrivando stanchi mentre sia Matera che Foggia sono riposate”.
MANTO ERBOSO PESSIMO – “La carenza del manto erboso è oggettiva. Ma il giardiniere fa il massimo, perché qui ci sono partite e allenamenti ogni giorno; il campo è molto sollecitato. Sto cercando di lavorare al miglioramento”.


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