Beniamino dei tifosi rossazzurri, Lulù Oliveira è uno dei protagonisti del futuro murale che adornerà le mura esterne del Massimino. Ai microfoni di mondocatania, Oliveira ha parlato della sua storia con la maglia del Catania, esperienza ricca di soddisfazioni dal 2002 al 2004.
«La mia esperienza al Como in cui ho fatto tanto bene e abbiamo vinto il campionato è servita tanto e ha portato il Catania ad interessarsi a me. Dopodiché mi hanno detto che mi volevano e io non ho esitato un solo attimo ad accettare. La mattina ho fatto la valigia e il pomeriggio ero già in Sicilia col direttore Salerno. C’era tantissima gente che mi aspettava all’aeroporto, gente affamata di calcio e tanto calorosa. Ricordo ancora la prima partita allo stadio contro il Genoa. C’erano tantissimi tifosi che ci sostenevano. Un impatto bello ed emozionante».
«Lo Monaco? Sicuramente il direttore ha molta più esperienza di me e conosce tantissimi giocatori e allenatori molto bravi. Ha fatto sempre bene col Catania al fianco di Pulvirenti. Io spero sia per lui, ma anche per la città di Catania a cui sono molto affezionato, che riesca a trovare giocatori che hanno fame e cattiveria in campo ed un allenatore che riesca a riportare il Catania dove merita. Questa città deve stare in serie A perché la merita».


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