Benedetto Mancini, nel corso della conferenza stampa indetta stamani all’Hotel Nettuno di Catania, parla già da presidente in pectore. L’imprenditore ha infatti presentato il suo progetto, in attesa del placet del Tribunale di Catania che dovrà assegnargli il ramo aziendale sportivo del club etneo.
PROGETTO – Progetto mordi e fuggi? Non è così. La conferenza è per presentare il mio progetto, ieri è stata ricevuta la mia offerta il Tribunale si è preso i suoi tempi e fino ad ora le loro decisioni sono state a tutela del Catania. Non c’è fretta per l’ufficialità. Progetto trasparente per tutelare tutto ciò che già c’è.
PRIMI COLLOQUI – Con la mia manifestazione d’interesse ho messo a disposizione il deposito fatto per allungate l’esercizio provvisorio. Se il Catania stasera gioca contro il Campobasso è grazie a me, lo dico senza presunzione. È solo realtà. Pretendo lealtà massima, siamo tutti attori dello stesso progetto in ruoli diversi. Me, giornalisti, tribunale, forze dell’ordine e tifosi che devono essere rispettati. Sarò presente, pure se non mi trasferirò a Catania. La società ha bisogno di una proprietà che faccia sentire i tesserati coccolati e di lottare insieme. Ieri sono stato a Torre del Grifo ma ho parlato solo con le figure della parte amministrativa che dovranno rimanere, non con la squadra.
ORGANIGRAMMA – Faremo degli inserimenti che possono solo far bene al Catania: Perinetti lo vedo sabato a Roma, poi verrà qui ad assistere a Catania-Taranto. Dopo quarant’anni di lavoro è una garanzia per tutti. Catania merita un personaggio del genere. Pellegrino voleva dimettersi, ma gli ho già detto che le respingerò. Con Perinetti potrebbe scaricarsi di responsabilità. Altri nomi saranno Fabrizio De Micheli come direttore generale, mentre Dario Perugia sarà il responsabile dello staff sanitario. Queste figure si aggiungeranno piano piano per far sì che il progetto prenda forma, non sarà immediato. Fabbro mi ha fatto conoscere la realtà di Catania e anche lui farà parte dell’organigramma. Con me vorrei ci fosse gente motivata che nessuno ha mai fatto.
CATANIA AI PLAYOFF – Un plauso lo farei a giocatori, massima professionalità e portare a termine l’impegno che si erano presi. Il 24 aprile tireremo le somme e guarderemo la classifica, l’obiettivo è la salvezza matematica se questa squadra riesce a fare di più e arrivare i playoff darebbe fastidio a molti. Oggi sarò allo stadio per la gara, ho fatto i complimenti a mister Baldini per telefono.
TORRE DEL GRIFO – Torre del Grifo è un centro importante, la squadra dovrà rimanere lì in qualche modo e la curatela potrebbe dare un uso delle strutture per far lavorare la squadra. Ci saranno i costi di gestione e manutenzione, ma è normale doverli onorare.


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