E’ uno dei nuovi acquisti del Catania, il difensore senegalese Mbodj. Avventura importante in una squadra blasonata, un passo decisivo per la propria carriera iniziata nelle giovanili del Pescara qualche anno fa.
Una storia che, però, ha visto anche momenti drammatici. Lo racconta Pietro Lo Monaco, durante la conferenza di presentazione odierna: “Quello che mi ha colpito è la sua voglia di trovare una strada nel calcio, dopo un passato personale che gli ha formato il carattere. Arrivò dal suo Paese a Roma portato da due persone poi sparite, e fu abbandonato così, 15enne, alla stazione senza conoscere nessuno. Lui ragazzino andò a Pescara e per fortuna riuscì a entrare nel calcio“.
Adesso, lo stesso Mbodj rivive quei momenti con la consapevolezza che, quelle difficoltà, lo hanno reso forte: “Ho sempre creduto in me stesso, senza mai mollare. La storia mia è brutta da vivere, ma ora è bella da raccontare, perché sento una grande forza dentro adesso. Ai tempi non potevo tornare a casa, per non deludere i miei, ho pensato solo ad andare avanti“.
Foto: newscatania.com


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