Il mediocre rendimento del Catania è, almeno parzialmente, motivato dalla crisi dei suoi attaccanti. Per Calil e soci, il passo dall’essere un “attacco da categoria superiore” a “emblema della crisi” è stato relativamente breve. Appena 1o giornate. Dalla 16a alla 25a i rossazzurri hanno segnato solo 6 volte (3 gol alla Paganese, 1 al Cosenza, 2 al Matera), risultando il peggior attacco tra le compagini che si giocano la salvezza.Da questa speciale statistica abbiamo volutamente escluso la Lupa Castelli Romani, che ormai attende solo la matematica retrocessione. In testa c’è la Juve Stabia, con 17 reti, che però, va detto, beneficia del 6-0 inflitto al Martina (!). Secondo il Monopoli, con 13 gol, poi Akragas e Melfi ad 11, poi il Martina, a quota 10, seguito dall’asfittico Catanzaro e dall’Ischia, a quota 8. In fondo, gli etnei, con il reparto più temuto dagli avversari, sulla carta, ma, almeno ultimamente, meno prolifico sul campo.
Foto da: lasicilia.it


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