Sembra passata un’era geologica da quando Davis Curiale realizzava quindici reti (a cui va aggiunta quella nei playoff) nel campionato 17/18 e si laureava capocannoniere del girone C di serie C. Sembra, però, perché di fatto è passata appena una stagione e l’attaccante del Catania è diventato l’ombra di se stesso, suscitando anche il malcontento di buona parte della tifoseria.
Appena quattro i gol messi a segno in questo campionato, a cui vanno sommate due marcature tra la Coppa Italia “dei grandi” e quella della terza serie. Un bottino misero, troppo, per uno che aveva abituato la piazza e gli addetti ai lavori a fare la differenza, con un killer instict invidiato anche dagli attaccanti di categoria superiore.
Curiale è sceso rapidamente nelle gerarchie prima di Sottil e poi di Novellino, a lui adesso vengono preferiti i vari Di Piazza, Sarno e Manneh. Un momento complicato acuito dal nervosismo visto nelle ultime settimane e culminato con il buffetto ai danni di Strambelli contro la Reggina che gli è costato due turni di squalifica. Out contro Viterbese e Bisceglie quindi, il nativo di Colonia avrà appena quattro partite per ritrovarsi e per arrivare ai playoff nel formato decisivo di dodici mesi fa.
Foto: calciocatania.it


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