La sconfitta di Agrigento – oltre a costare la panchina a Rigoli – testimonia ulteriormente la fatica del Catania lontano dal “Massimino”; i numeri dicono di una squadra capace di vincere una sola trasferta sin qui – 1-2 sul campo del Cosenza – uscendo sconfitta in ben quattro occasioni, di contro pareggi su campi ostici come Matera e Foggia.
Immediata conseguenza è la scarsa produzione offensiva con appena sei gol realizzati a fronte dei dodici subiti; pesa lo scivolone di Castellamare di Stabia, in cui i rossazzurri persero 4-0.
Irregolarità in trasferta che porta il Catania lontano dal quinto posto, che adesso dista sette punti, occupato a quota 42 dalla Virtus Francavilla.
Foto: Filippo Galtieri


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