La sconfitta di ieri sera al “Provinciale” contro il Trapani ha lasciato in eredità un Catania al quarto posto. Da Castellammare di Stabia, infatti, è arrivato un pareggio a reti bianche tra Juve Stabia e Catanzaro, risultato che accontenta entrambe le formazioni, visto che la formazione di Caserta rimane salda al comando della classifica e ancora imbattuta dopo 26 giornate di campionato, mentre gli uomini di Auteri scavalcano proprio i rossazzurri, seppur di un punto.
Come se non bastasse, il Catania di Andrea Sottil deve fare i conti con un rendimento esterno che lascia a desiderare. Contro i granata è arrivata la quinta sconfitta stagionale in campionato, la quarta lontano dal Massimino. In più un’astinenza in zona gol che si prolunga dopo Monopoli, Juve Stabia, Bisceglie, Sicula Leonzio e Vibonese.
Con il Trapani, infatti, diventano sei le partite fuori casa in cui gli etnei non sono riusciti a buttarla dentro. L’ultimo gol segnato in trasferta porta la firma di Ciccio Lodi, su punizione, nella disfatta di Siracusa. Per risalire, invece, agli ultimi gol segnati dagli attaccanti, bisogna tornare indietro in quel di Pagani, quando Marotta e Curiale timbrarono una doppietta a testa nel 2-4 finale. Proprio contro la Paganese, domenica al Massimino, il Catania cercherà di rialzarsi.
Fonte foto: calciocatania.it


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