Nelle scorse ore, come comunicato dal club etneo tramite il proprio sito ufficiale, Cristiano Lucarelli si è congedato ufficialmente da allenatore del Catania, risolvendo in maniera consensuale il contratto in scadenza nel 2021. Con lui via anche il vice Richiard Vanigli ed il collaboratore tecnico Alessandro Conticchio. Un epilogo imprevisto, visto che la S.I.G.I. sembrava disposta a proseguire il rapporto in essere con l’allenatore livornese. E invece è arrivata la decisione sofferta, dopo un confronto a 360 gradi con la nuova proprietà.
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, alla base di questa interruzione ci sarebbero pareri diversi: dal mancato prolungamento contrattuale al nuovo progetto tecnico, incentrato principalmente sull’inserimento di giovani. Lucarelli ha sempre rimarcato come fosse una prerogativa preservare l’ottimo rapporto costruito in questi mesi con la propria tifoseria e ha chiesto le dovute garanzie, attraverso precisi innesti, che non sarebbero stati però garantiti dalla nuova proprietà, concentrata al momento sull’iscrizione al prossimo campionato. L’allenatore livornese ha preferito così porre fine alla sua seconda esperienza in rossazzurro e si è preso una pausa di riflessione per valutare le diverse proposte ricevute che non riguardano solo la serie C. Una categoria che, tra l’altro, il tecnico non vorrebbe nemmeno considerare, dopo anni di gavetta. La Ternana è in pole, ma non si escludono altre opzioni – si parla anche del Watford dei Pozzo nella Championship inglese – compresa la possibilità di un anno sabbatico. Da scartare un ritorno a Livorno, dove potrebbe concretizzarsi la fine dell’era Spinelli, dopo la retrocessione in Lega Pro.
Per la seconda volta, quindi, finisce il matrimonio tra Lucarelli e Catania. Così come successo nella stagione 2017-18, il tecnico livornese rinuncia ad un altro anno di contratto e abbandona la nave a testa alta, a seguito di un’eliminazione sfortunata dai playoff, per un palo o una traversa di troppo. Quel che è certo è che non sarà un addio, ma un arrivederci.
Foto: Ph Sabrina Malerba/NewsCatania.com


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