Che si sia rotto qualcosa in fase offensiva è un dato di fatto, perché l’attacco del Catania nelle ultime 5 giornate ha guardato il portiere avversario rimanere sempre imbattuto. Anemia anche del bomber Calil, che in questa stagione non ha mai avuto un digiuno tante grande quanto nelle ultime 5 giornate.
Tuttavia statisticamente per Calil quello del girone di ritorno, e nella fattispecie quelli di febbraio e marzo sono tempi molto duri, dove ha collezionato “solo” 12 reti negli ultimi 7 anni. Questo dato, sebbene non troppo allarmante, analizzato nel suo complesso lascia qualche spunto di riflessione. Calil nella passata stagione ha realizzato 2 gol con la maglia della Salernitana in questi 2 mesi, anche se poi in verità ne segnò 4 fino a fine anno. L’anno precedente siglò solo una rete, col Varese in Serie B, alla prima giornata del mese di marzo ma fu l’ultima della sua stagione i bianco-rosso. Con il Crotone ne segnò 0 nella stagione 2012/13, e 1 nel febbraio e marzo 2010. Tuttavia l’exploit fu nella sua stagione migliore quella con il Crotone del 2011/12 quanto mise a referto 17 gol di cui 6 in quei due mesi tanto fatidici ai giorni nostri. Col Frosinone l’avventura bimestrale non di di sorte migliore, a quelle recenti, con 0 gol messi a referto, mentre l’anno prima sempre con Crotone nel 2008 segnò appena 2 reti. Insomma un bimestre sfortunato per Caetano Calil che ha l’obbligo di dimostrare che marzo per lui può voler dire anche rinascita, magari facendola coincidere con quella del Catania, ad oggi impantanato in una faticosa lotta per non retrocedere.
Foto: Filippo Galtieri


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