Una situazione dal facile rovescio della medaglia quella che si rischia di vivere sotto l’ombra dell’Etna da qui a qualche giorno. Già, perchè se è vero che le dichiarazioni e la manifestazione di interesse della cordata capeggiata da Claudio Luca hanno scosso in parte l’animo dei tifosi è altrettanto vero che la situazione dal punto di vista tecnico rischia di ingarbugliarsi. Prima della giornata di ieri (cruciale per la piega che gli eventi hanno preso), la dirigenza era già al lavoro da settimane per pianificare una stagione che inizierà tra qualche mese, senza aspettare di certo l’esito di un’eventuale trattativa di cessione del Calcio Catania.Una programmazione necessaria, con le tempistiche giuste e i passi non affrettati contrariamente all’estate scorsa gioco forza, per consentire al Catania di presentarsi ai nastri di partenza in grado di fare un campionato importante. Tuttavia, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, le ultime manifestazioni pubbliche hanno interrotto momentaneamente il lavoro della dirigenza etnea, che almeno per ora attende nuovi segnali nel caso la situazione si sbloccasse. Un rovescio della medaglia che, conti alla mano, può rischiare di diventare un boomerang in vista di una programmazione tecnica che già a giugno sarebbe entrata nel vivo con le prime mosse ufficiali e soprattutto con l’iscrizione al prossimo campionato da ratificare. Certo, tutto dipende dai tempi, ma per formare una squadra competitiva servono diverse settimane di lavoro e per questo sarà opportuno capire prima possibile quali risvolti prenderà l’eventuale trattativa che potrebbe partire a breve.


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