Le prime 21 partite del Catania di questo campionato di Lega Pro hanno detto che se da un lato il reparto difensivo è piuttosto collaudato, quello offensivo non lo è per niente. A disposizione di Rigoli un parco attaccanti di livello, con quattro centravanti di assoluto valore come Paolucci, Calil, Barisic e Anastasi, catanese di nascita riportato a casa da Lo Monaco nel mercato estivo.
Sull’acquisto di quest’ultimo ci sono state tante critiche, sopratutto perché arrivava da un’esperienza poco felice divisa tra Mantova e Pistoiese e con qualche acciacco fisico. Sinora, con la maglia rossazzurra, sette presenze totali e soltanto due da titolare; dopo le tre panchine consecutive, l’esordio a Matera, poi qualche scampolo contro Akragas, Taranto e Foggia.
Nelle due partite in cui Rigoli l’ha schierato dal primo minuto – Vibonese e Cosenza – Valerio ha dato prova di grandi doti tecniche, risultando un attaccante scomodo per chi lo marca; una botta al costato l’ha messo out per tutto il mese di dicembre ma l’impressione è quella che Rigoli, per il girone di ritorno, punterà tantissimo sul 19 rossazzurro.
Foto: Filippo Galtieri


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