Parole di amarezza al termine della partita persa al “Granillo” contro la Reggina per 3-0. Mister Novellino ha commentato cosi: “L’approccio alla partita è stato buono, abbiamo creato qualcosa, ma i reparti si sono pian piano allargati. A livello caratteriale ci hanno superato, non mi è piaciuta la mentalità. Su Marotta? Mi sembra avesse avuto una discussione con un giocatore della Reggina, ma al di là di questo ci tengo a sottolineare che l’atteggiamento nostro non è stato bello. Non sono queste le mie squadre, pretendo molto di più caratterialmente. Con la presunzione non si va da nessuna parte, con l’umiltà si entra in tutte le case e un pò di presunzione ci sta pure, ma i colpi di tacco e di punta non servono. Forse è stata colpa mia che non ho saputo trasmettere in questa settimana la giusta determinazione e il giusto atteggiamento. Siamo arrivati ad un punto in cui le chiacchiere non servono a nulla, bisogna lavorare come sono abituato. La Reggina si sapeva che era in netta difficoltà, ma si sapeva pure come ci si doveva comportare. E’ una sconfitta che mi dà molto fastidio e anche dispiacere per i tifosi che sono venuti e che credono in questa squadra come ci credo pure io. Fisicamente abbiamo lavorato, però l’aspetto da sottolineare è quello di una squadra troppo lunga e aperta. Abbiamo concesso troppo. Non sono abituato a parlare dopo la partita con i ragazzi, lo farò alla ripresa. Biagianti? Ha provato a recuperare, ma aveva un dolore. Il capitano è importante e un trascinatore. Credo che bisogna essere maturi in questo momento, ma la categoria pretende altro. Il mio ritorno a Reggio è stato bello, c’è gente che vuol vincere come a Catania e credo che il pubblico sia sempre determinante”.


Facebook
Twitter
Instagram
RSS