In un’intervista concessa al portale online passionedelcalcio.it, l’attaccante brasiliano ma naturalizzato belga Luis Airton Barroso Oliveira ha parlato della sua carriera e di come è nata la tipica esultanza da “falco”. Queste le sue parole:
«La piazza in cui sono stato meglio? In primis a Cagliari, la mia città. Ho vissuto molto bene anche a Firenze. A Catania è stato bellissimo e a Como ho conquistato un campionato di Serie B, vincendo la classifica cannonieri. La voglia di dimostrare di esserci sempre e l’entusiasmo mi hanno consentito di essere protagonista sia in A, che in B o C. Volevo aiutare la mia famiglia e grazie al calcio ci sono riuscito. Ringrazio i miei parenti e chi ha creduto in me, l’osservatore che mi scelse a 15 anni. La mia tipica esultanza? Mi sono sempre piaciuti gli animali. Nella mia casa in Sardegna avevo una casetta per piccioni. Un giorno venne una coppia di falchi a farci visita. Lo vidi come un segno importante. Durante la partita Milan-Fiorentina il mio compagno Sandro Cois mi disse di esultare pensando ad un animale che mi piace. Allora mi ricordai della coppia di falchi e nacque l’esultanza».
Fonte foto: varesesport.com


Facebook
Twitter
Instagram
RSS