Se andiamo ad analizzare la formazione schierata da Mister Pancaro a Cosenza, è facile notare le modifiche tattiche apportate dall’allenatore rossazzurro che, numeri alla mano, ha cercato di trovare la quadratura del cerchio dopo un 2016 in cui non aveva ancora subito reti ma, di contro, non era riuscito ad andare a segno:
Così nel primo tempo:
CATANIA (4-2-3-1): Liverani; Garufo, Bergamelli, Pelagatti, Nunzella; Agazzi, Musacci; Falcone, Di Cecco, Calil; Plasmati.
Plasmati unica punta si è rivelato decisivo mentre Falcone e Calil sugli esterni hanno sofferto parecchio. Buona invece la prova di Di Cecco, sguinzagliato da compiti di interdizione e libero di sciorinare tutto il suo talento. Da rivedere invece il filtro a centrocampo della coppia Agazzi-Musacci: è assortita al punto giusto per fare da schermo ai tre rifinitori?
foto:lasicilia.it


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