Anche l’attaccante rossazzurro Michele Paolucci ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa, alla fine del match tra Andria e Catania.
Ecco le sue dichiarazioni: “Forse per noi quello di noi è stato il vero esordio. Dobiamo calarci in questa realtà e non capiterà spesso in Lega Pro di affrontare squadre con uno stadio grande ed un terreno di gioco perfetto come il nostro. Com’è giusto che sia troviamo squadre che si chiudono, buttano la palla settanta metri avanti, accorciano e giocano sulle seconde palle. Noi sappiamo già che è così, dobbiamo essere pront a questo, ma ciò non deve impedirci di vincere le partite. Oggi è stato un buon pareggio, che ci deve dare fiducia. Torniamo a casa con un punto che ci deve dare morale, ce lo siamo detto anche negli spogliatoi, ci sono pareggi e pareggi. Siamo riusciti a distinguerci contro una squadra, che ci ha dato filo da torcere sul piano agonistico“.
Il rigore non concesso. “Mi dispiace commentare certi episodi, ma a volte sono così solari, che potrebbero permettere di cambiare l’esito di una partita. Concedere un rigore più che evidente, potreste chiedere conferma al portiere avversario, a 20 minuti dalla fine ed in 10 contro 11 avrebbe potuto condizionare il risultato. Non ho ben chiaro perchè secondo l’arbitro io mi sarei tuffato a porta vuota, ma è così e ce lo prendiamo. Credo però che le immagini siano abbastanza evidenti“.
L’atteggiamento. “Il Mister ha già detto correttamente che noi giochiamo in casa e fuori sempre con lo stesso atteggiamento, per cercare di vincere. Abbiamo affrontato a viso aperto una squadra che ha fatto la sua partita ed in pochi secondo me riusciranno a portare punti via da questo campo. L’Andria è una squadra tosta. Il nostro obiettivo è sempre quello di conquistare i tre punti e giocheremo la prossima partita per annullare la penalizzazione, con la rabbia di chi vuole uscire da una situazione di difficoltà. Noi siamo il Catania e scenderemo in campo per regalare una gioia ai nostri tifosi, che sono certo saranno molti di più degli ottomila della prima giornata“.


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