Il giovane attaccante marca “liotru” Emanuele Pecorino si è raccontato ai microfoni di Gianluca Di Marzio: molto significative le sue parole sull’esperienza in prestito al Milan, conclusa con il bottino di 9 reti in 18 gettoni: “Milan? Un’esperienza che mi ha fatto crescere sotto tutti i punti di vista: sia a livello calcistico che umano. In qualche modo, è stato il mio modo per diventare grande. La cosa che mi ha particolarmente colpito è stata l’umiltà di questi professionisti. Parlo sia dei calciatori che dello staff“.
Speciale, ma anche controverso, il rapporto con un altro bomber, quale Zlatan Ibrahimovic: ” Un giorno per stimolarmi mi stuzzicò per tutto il pomeriggio in palestra. Borbottava pure su come facevo le posture… (ride ndr.) Capii subito che era un suo modo per rompere il ghiaccio. Lui è così, vuole che tutti quanti diano il 100% sempre. Del resto è il primo a farlo. Per questo motivo è un idolo: vedendolo giocare capisci perchè ha vinto tutto quello che ha vinto… è un leader lampante. E poi è davvero un animale! Ad un torello per poco non mi staccava una gamba per prendere la palla…”
Sguardo fisso rivolto anche al futuro, senza accontentarsi mai: un sogno nel cassetto da realizzare ed un rapporto speciale con un altro catanese doc: “Con Biondi abbiamo un rapporto speciale che va ben oltre il rettangolo di gioco. Siamo cresciuti insieme e siamo amici da tantissimo tempo. Sogno la Serie A, è ovvio. Possibilmente con la maglia della mia città. Per quest’anno invece l’obiettivo è arrivare bene ai playoff, poi vedremo. Ma siamo fiduciosi perchè c’è davvero un bel gruppo con il giusto mix fra giovani e giocatori di esperienza”.
Foto: PH Sabrina Malerba/NewsCatania.com


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