Al termine della sconfitta sul campo della Turris, ha parlato anche l’attaccante del Catania, Antonio Piccolo, che al 54′ ha sbagliato il rigore che avrebbe potuto raddrizzare il match per la sua squadra. Ecco le sue parole: “Rigore? Ho sbagliato, era un momento delicato della partita. Ho calciato in un angolo, ma è stato bravo il portiere. Non è arrivato il pareggio, la partita si poteva mettere in discesa psicologicamente. Si deve ripartire, lo dobbiamo nel rispetto nostro, della società e della piazza. Ammettere l’errore è un dato di fatto, non ci vogliamo nascondere. E’ stata una responsabilità che mi sono preso. Detto ciò, la Turris ha tirato 1-2 volte in porta. Nel secondo tempo la partita l’abbiamo fatta noi, abbiamo creato tanto. C’è stato lo spirito nel volerla pareggiare, poi non ci siamo riusciti su calcio di rigore, ma non è mancata la voglia di riprenderla fino al 90′. Ho visto una squadra che ha dato l’anima. Condizione? Mi sento bene fisicamente, non sono contento perché stiamo affrontando un periodo non positivo, ma la strada è ancora lunga. Già da domani dobbiamo lavorare e pensare sempre che dalla prossima partita possiamo riprendere quel cammino che fino ad un mese e mezzo fa accontentava tutti. Cosa ci siamo detti negli spogliatoi a fine gara? Ci siamo guardati negli occhi, come sempre nelle sconfitte. E’ un momento delicato, lo si deve affrontare da uomini”.
Foto: PH Sabrina Malerba/NewsCatania.com


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