Ha parlato oggi ai microfoni della stampa locale il tecnico dell’Akragas Pino Rigoli. Queste le parole del tecnico degli agrigentini riportate da www.forzaakragas.it: “Affrontare il Catania da avversario penso che fosse impensabile fino a qualche anno fa. Giocheremo contro una squadra molto forte e attrezzata sotto tutti i punti di vista e dobbiamo farlo cercando sempre di muovere la classifica per raggiungere la quota salvezza. Le motivazioni, in gare come questa, vengono da sole. L’Akragas sa che può regalare ai tifosi e alla società qualcosa di importante dopo tanti sacrifici fatti. Non possiamo abbassare la guardia perchè poi abbiamo un proseguo di campionato in salita. Ho visto giocare i nostri avversari 4/5 volte quest’anno e sono una formazione quotata, costruita per le zone alte della classifica. I miei ragazzi hanno lavorato bene in settimana, vogliono dare continuità alle recenti prestazioni e sono sicuro che non sbaglieranno l’approccio al match. Ho talmente tanta fiducia in loro che posso rimanere anche a casa domani. Dispiace non ci sia la tifoseria catanese, questa sarà la nota stonata della partita. Di Grazia è la dimostrazione che bisogna credere nei giovani calciatori. In Italia c’è la convinzione che un giocatore non è maturo se non ha 27/28 anni, ma ci sono ragazzi anche di 18 anni che hanno grande valore. Di Grazia, secondo me, è un elemento molto adatto al 4-3-3 impiegato dal Catania, ma ha trovato poco spazio”.
foto: agrigentonotizie.it


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