Anche Gianvito Plasmati si è unito al coro unanime di solidarietà nei confronti di Sinisa Mihajlovic, che martedì comincerà tutte le cure del caso per debellare la malattia che lo ha colpito. Questo il pensiero espresso dall’attaccante lucano sul proprio profilo Facebook, con riferimento all’esperienza rossazzurra vissuta insieme al tecnico serbo e in particolare ad un aneddoto riguardante la vigilia di una sfida molto importante come Juventus-Catania, che vide gli etnei imporsi per 2-1 in trasferta ed avviare la rimonta salvezza.
“Arrivasti da noi in un momento molto difficile, eravamo ultimi in campionato ed il tuo esordio sulla panchina del Catania non era stato dei migliori, sconfitta in casa contro una diretta concorrente per la salvezza. Ci aspettava l’ultima partita prima della sosta invernale contro la Juve, a Torino, dove il Catania non aveva mai fatto punti nella storia e tutti ci davano per spacciati. Ricordo durante la conferenza stampa pre-partita in cui eravate tu e Lo Monaco a rispondere alle domande ed il direttore, rispondendo ad una domanda su come si dovesse evolvere il campionato del Catania, lasció intendere che la partita di Torino non fosse così importante quanto le partite che avremmo fatto al ritorno dalle vacanze natalizie; interrompesti il direttore prendendo la parola e con il tuo classico essere “poco diretto” dicesti: “direttore non sono per niente d’accordo con quanto stai dicendo, noi non andiamo a Torino a fare vacanza, noi domenica a Torino vinciamo…”.
“Caló il gelo in sala stampa, in pochi pubblicamente avevano mai rimpicciolito la figura del direttore… non so quanto quelle parole abbiano inciso sul gruppo… non so se siano state determinanti… so solo che l’esito di quella partita segnó il nostro campionato, vincemmo, ma soprattutto vincesti tu e di lì in poi cambiò tutto nella nostra testa. Questo è quello che ci hai trasmesso, questo è quello che ci hai insegnato in quella ed in mille altre occasioni, MAI DARSI PER VINTO, PER ARRIVARE IN ALTO BISOGNA PUNTARE IN ALTO! So bene che le parole che ci ripetevi in maniera ossessiva le avevi fatte più che tue, bè oggi più che mai non dimenticarle e vinci questa partita. Ti abbraccio tanto mister”.
Fonte foto: Filippo Galtieri


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