Continua ad avere molta eco quanto accaduto sabato sera al “Granillo” di Reggio Calabria, con l’esposizione dello striscione inneggiante l’eruzione dell’Etna da parte dei tifosi reggini.
Sull’argomento si è espresso anche il presidente degli amaranto Mimmo Praticò che, sulle pagine de “La Gazzetta del Sud”, ha condannato fermamente quanto accaduto:
“Sono cose che col calcio non c’entrano. Mi auguro che il tifo dei ragazzi della curva possa proseguire senza l’utilizzo di fumogeni o striscioni come quello esposto sabato sera. E’ stato un gesto che ha portato un danno anche alla società, ci è dispiaciuto molto. La vittoria ci ha reso felici, l’episodio ha macchiato un po’ tutto“.
Fonte foto: ntacalabria.it


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