Il Catania si appresta a disputare i playoff ma, oltre ai calciatori attualmente in rosa, non potrà contare su eventuali forze fresche derivanti dai tesserati che rientreranno dai rispettivi prestiti a fine giugno.
La FIFA ha fornito delle indicazioni molto generali per regolare l’annosa questione sulla scadenza dei prestiti per la stagione in corso, che scatterà il 30 giugno 2020: l’unica informazione certa è che tutti i tesserati che rientreranno dai prestiti non potranno essere utilizzati dalla squadra proprietaria, in quanto è loro vietato giocare con club diverso da quello in cui si trovavano in prestito prima della sospensione del torneo. Potranno tornare ad essere schierati soltanto in occasione dell’avvio della nuova stagione sportiva, fissata per l’1 settembre.
Una parziale doccia fredda per i quattro giovani giocatori Berti, Distefano, Arena e Pecorino che, in caso di mancato riscatto, dovranno rientrare alla base alla naturale scadenza del vincolo contrattuale con le società che ne detengono i diritti a titolo esclusivamente temporaneo, senza però rendersi disponibili per la post-season.
Ma se da un lato sono aperte le questioni relative ai quattro giovani, dall’altro sono da monitorare con maggiore attenzione le situazioni di Sarno e Angiulli, atleti fino a pochi mesi fa inseriti a pieno titolo nell’organico della prima squadra del Calcio Catania.
In particolare, proprio la situazione di Vincenzo Sarno è quella più spinosa ed enigmatica: l’esterno offensivo ex Foggia, che a gennaio è stato ceduto in prestito alla Triestina, prevedeva nel contratto un obbligo di riscatto alla quinta presenza. L’obiettivo posto in essere dalla clausola, però, non è stato raggiunto a causa di forze maggiori (stop legato all’epidemia Covid-19) e non potrà essere raggiunto neanche con i playoff, che cominceranno solo ad inizio luglio. Stando alla situazione attuale, quindi, Sarno ha raggranellato soltanto tre presenze e, in attesa di capire il futuro del club rossazzurro, la sua riconferma in maglia alabardata sembra essere sempre più in bilico. Sull’intricata faccenda sarà chiamata ad esprimersi, con tutta probabilità, la Lega.
Per quanto concerne Federico Angiulli, invece, il calciatore è stato ceduto in prestito secco ad agosto 2019 alla Sambenedettese e quindi tornerebbe ad essere a tutti gli effetti un tesserato rossazzurro, nonostante nelle ultime settimane abbia dichiarato di non voler prendere in considerazione questa possibilità futura. Il suo contratto lo lega al Catania fino al giugno 2021.
Foto: calciocatania.it


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