Al termine della gara vinta 3-1 dal suo Catania ai danni del Siracusa il tecnico etneo Giovanni Pulvirenti ha commentato così in mixed zone:
SULLA PARTITA: “Credo che oggi i ragazzi hanno messo in campo tutto quello che era nelle loro corde sia a livello di mentalità che a livello del gioco. È stata una partita che abbiamo meritato di vincere sotto tutti i punti di vista, sia quello dell’atteggiamento che quello tecnico-tattico. È ovviamente una soddisfazione e questo ci consola in parte per delle prestazioni fatte in precedenza. E soprattutto ci dice che questo gruppo ha dei valori che purtroppo in passato non sono venuti fuori ma che oggi invece grazie alla loro caparbietà sono venuti fuori. Abbiamo scelto di mettere Bucolo fisso su Catania perché volevamo destabilizzarlo, ma al di là dei singoli oggi è stato più importante il lavoro della squadra, riuscire ad andare sempre avanti e trovare spesso la conclusione. Questa vittoria dunque penso sia sintomatica di un ritrovato atteggiamento mentale”.
RAMMARICO SUL PASSATO: “Questi ragazzi durante la settimana cercavano sempre di dare il massimo per uscire fuori dal brutto periodo. Sembravano frasi fatte, frasi di circostanza dopo le partite perse per non dare colpa a loro, ma era così. La scelta della società di fare il ritiro è stata intelligente. Ci è sempre stata vicina e ci ha dato sempre l’apporto giusto sia come struttura societaria sia a livello mentale. Non è stato un ritiro punitivo ma un cercare di trovare la chiave giusta per fare qualcosa di importante come oggi è stato fatto”.
SUL PROSSIMO MATCH: “Andiamo lì a giocarcela come devono fare tutti i professionisti e noi lo faremo. Tireremo le somme dopo Caserta. Inutile nascondere che il rammarico ad oggi c’è per quello che si è creato durante le settimane. Abbiamo avuto anche diversi problemi di formazione ogni settimana, tanti infortuni. Il calcio è un gioco dove il fattore mentale è predominante ed è semplicissimo creare un circolo vizioso attraverso delle difficoltà e a volte è anche difficile trovare il circolo vizioso. Penso all’Alessandria che fino a diverse settimane fa avevano vinto il campionato praticamente. Noi non ci siamo mai persi d’animo ed abbiamo sempre pensato a lavorare settimana dopo settimana”.


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