Oggi, durante l’interrogatorio davanti al Gip Giuliana Sammartino, Nino Pulvirenti ha risposto in merito all’accusa di bancarotta fraudolenta nell’ambito dell’ inchiesta sui bilanci della Wind Jet. Queste le dichiarazioni dell’ex patron del Catania citate testualmente dal suo avvocato difensore, Giovanni Grasso:
“Pulvirenti ha sostenuto Wind Jet con un capitale sociale, con il finanziamento dei soci e con un’altra serie di iniziative. E all’interno di questa società non ci sono state operazioni distrattive. Non c’è stato alcun artificio contabile ma un apporto economico reale, quindi non si può configurare alcuna ipotesi distruttiva. E’ stato un imprenditore che ha fatto scelte aziendali sbagliate che ha pagato sul piano economico. Tutte le operazioni sono infatti assolutamente pulite”.
foto: lapresse


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