Il Riesame presieduto da Maria Grazia Vagliasindi ha disposto che il patron del Catania, Antonino Pulvirenti, e Stefano Rantuccio, rispettivamente presidente ed amministratore delegato ai tempi di Windjet, restino agli arresti domiciliari.
Il Tribunale ha rigettato il ricorso presentato dai loro legali in riferimento alla richiesta di libertà, ma ha disposto la restituzione dei beni per oltre quattro milioni di euro, mentre 30mila restano sequestrati. Pulvirenti e Rantuccio, indagati per bancarotta fraudolenta nell’ambito dell’inchiesta Windjet sono ai domiciliari dal 29 gennaio.
Fonte foto: LaPresse


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