Al termine di Paganese-Catania, il tecnico Pulvirenti commenta la sconfitta dei suoi ragazzi, soffermandosi però sull’atteggiamento avuto dal Catania e sui leggeri passi avanti fatti sul piano del gioco:
“La squadra si è espressa, si è mossa, ha avuto occasioni. Nel secondo tempo ha avuto occasioni per fare gol e dopo l’1-1 ha cercato di vincere la partita. La sconfitta è stata immeritata. Per circa 30 minuti c’è stata in campo solo una squadra. Ci portiamo a casa la sconfitta ma pure la consapevolezza dei miglioramenti fatti. Dobbiamo ripartire da quel che di buono abbiamo prodotto da punto di vista del gioco. In questo momento ci sta mancando anche la fortuna ma non dobbiamo buttarci giù. Alla squadra non posso rimproverare nulla, dal punto di vista della tenuta tattica e mentale”.
“Tante volte siamo andati alla conclusione. Capisco che il Catania non merita questa classifica, ma in questo momento dobbiamo concentrarci sull’espressività, sul lavoro. Dobbiamo scegliere questa strada, i conti li faremo alla fine. Sotto il punto di vista dell’idee di gioco abbiamo svoltato. C’è mancata la fase di concretizzazione, anche a causa di un po’ di sfortuna. Nel secondo tempo Pisseri non ha fatto parate contro una Paganese che attraversa un momento importante e che lavora da tempo assieme”.
“Non tolgo nulla dei meriti alla squadra avversaria, dico solo che noi abbiamo fatto passi in avanti”.


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