A margine dell’ultimo allenamento pomeridiano dei rossazzurri nell’impianto di Torre del Grifo, mister Raffaele ha rilasciato alcune dichiarazioni, tirando le somme sul ritiro e concentrandosi sul primo impegno ufficiale stagionale. C’è parecchia attesa e curiosità da parte dei tifosi di vedere all’opera gli etnei, con l’incognita delle zero amichevoli vere e proprie disputate fin qui.
SUL RITIRO – “Il pre-campionato è stato lungo ed è importante per noi iniziare a giocare. Romperemo finalmente il ghiaccio e non vediamo l’ora di tornare in campo, per ritrovare quella verve agonistica e quell’adrenalina da perfezionare in vista del campionato. Abbiamo cercato di massimizzare il lavoro e ora vedremo sul campo i frutti”.
CONDIZIONE FISICA – “Voglio vedere a che livello siamo, sia individuale che generale con diversi calciatori. Per noi della Serie C è stato un mese anomalo, con arrivi di giocatori in tempo diversi e dobbiamo essere bravi ad avere la pazienza e la bravura di portarli alla migliore condizione. C’è molta curiosità, sfruttiamo la partita per arrivare al campionato avendo un buon minutaggio nelle gambe”.
INDISPONIBILI E PRESENTI – “Mancheranno Pinto, Silvestri (causa squalifica) e qualche altro giocatore che non è al meglio della condizione. Altri si sono aggregati in ritardo e non giocheranno novanta minuti, ma le sostituzione ci aiutano in questo e dobbiamo essere bravi a gestire alcune situazioni. A parte tre-quattro calciatori metteremo in campo la migliore formazione possibili”.
ZERO AMICHEVOLI – “La squadra ha lavorato con voglia, purtroppo non avendo la possibilità di effettuare amichevoli non si sono potuti verificare determinati automatismi. Il gruppo non è omogeneo da un punto di vista atletico, ma stiamo cercando di fare il meglio per colmare questa lacuna”.
MODULO COL NOTARESCO – “Ci siamo soffermati molto sui concetti di squadra, ci sono state delle difficoltà per completare la difesa. Per raggiungere la massima espressione della squadra dobbiamo rifinire qualcosina dietro col calciomercato, la difesa purtroppo non è ancora completa e qualcuno arriverà”.
QUESTIONE STADI – “Spero possano riaprire il prima possibile, magari in maniera totale con le dovute cautele e precauzioni. Il calcio è della gente, fatto senza colore e pubblico è limitativo anche per noi che siamo protagonisti. Essere allenatore del Catania e non poter vedere il “Massimino” pieno non mi lascia contento”.
Foto: calciocatania.it


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