Nulla da fare. Il Catania cresce, sì, nella ripresa, crea qualche palla gol importante, su tutti una con Curiale, clamorosamente fallita dal centravanti ex Trapani, ma non riesce ad alterare l’inerzia ormai costante quando si gioca lontano dal ‘Massimino’. E’ il terzo k.o. consecutivo in trasferta, questo ha l’aggravante di arrivare contro una diretta concorrente per la promozione in B, obiettivo più volte dichiarato dai tesserati rossazzurri.
A dire il vero, oltre alla già citata timida reazione, il Catania deve ringraziare a più riprese Furlan, che ha salvato il salvabile ed evitato un passivo più pesante. Ciò che balza maggiormente all’occhio è la mancanza di personalità di una squadra che fa fatica a scuotersi quando c’è da farlo.


Facebook
Twitter
Instagram
RSS