Pino Rigoli è il primo vero protagonista della riscossa dell’Akragas nel girone di ritorno, con otto successi su nove partite alla guida dei biancazzurri, compresa quella di oggi per 3-2 contro il Catania.
Nel post-partita dell’Esseneto il tecnico dell’Akragas ha parlato in mixed-zone elogiando i suoi, ma ha parlato anche del Catania e delle critiche rivolte dalla dirigenza rossazzurra alla direzione arbitrale: “Faccio i complimenti ai miei giocatori – ha detto Pino Rigoli – , in una partita che è stata prima preparata bene e poi gestita ancor meglio durante. La cosa che mi rende felice è che in nove partite sotto la mia gestione abbiamo fatto otto vittorie. Credo sia un rendimento straordinario ed oggi raggiungiamo il culmine del nostro momento positivo, raccogliendo i frutti di tutti i nostri sacrifici. Abbiamo una squadra eccezionale e il merito va anche a chi mi ha preceduto in panchina, perchè ha formato un gruppo di grandi professionisti, di uomini, che sono anche giocatori di buon livello. Questa è una squadra che non ho costruito io, ma che ho trovato così e quindi penso sia giusto riconoscere quanto è stato fatto da chi c’è stato prima di me. Ferrigno ha parlato degli errori arbitrali? Secondo me, dato che rappresenta il Catania, deve parlare di calcio e non di queste cose. Credo che avrebbe dovuto parlare di una partita che ci ha visti arrivare sul 3-0 e nella quale abbiamo avuto anche altre occasioni. Poi forse abbiamo pensato che fosse finita e ci siamo rilassati troppo, subendo due gol. Penso si dovrebbe analizzare questo, come ho fatto io quando abbiamo perso a Castellammare di Stabia. Chi vince ha sempre ragione e bisogna fare i complimenti a chi conquista il successo. Loro rappresentano il Catania, una società di enorme blasone, e non si possono abbassare a commenti del genere. Non ci consideriamo ancora salvi, forse adesso si abbassa un pò la media proprio con questa sconfitta del Catania, che è rimasto impelagato nella zona Play Out. E’ normale che mi dispiaccia per loro, ma noi avevamo bisogno di punti e di muovere la classifica, ci siamo riusciti con l’intera posta in palio e sicuramente siamo un pò più sereni rispetto al pre-partita. Però, finchè non hai la matematica, nel calcio non puoi stare tranquillo. Sono contento di ciò che abbiamo fatto oggi, non conosco i problemi del Catania, ma credo che qualunque allenatore vorrebbe avere una rosa come quella loro. Io però mi tengo stretti i miei giocatori, perchè per quello che mi danno non posso che complimentarmi sempre con loro”.
Fonte foto: sportincondotta.it


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